Trekking Casteldoria
Località Partenza: Terme di Casteldoria.
Località di Arrivo: Terme di Casteldoria.
Grado di Difficoltà: E (Escursionistico)
Lunghezza: 4 Km (andata e ritorno)
Dislivello: 220 m
Durata: Circa 3 ore
Piano di calpestio: Percorso che si svolge prevalentemente su sentiero con tratti sconnessi, con presenza di pietre e rocce affioranti.
Segnavia: Parzialmente Segnalato.
Periodo: Percorribile tutto l’anno.
NB: Nel caso in cui la diga di Casteldoria fosse aperta (quindi col fiume in piena), il punto di partenza risulterebbe allagato e quindi impraticabile.
Descrizione del Trekking:
Quella di Casteldoria è forse una delle aree migliori della Bassa Valle del Coghinas per dedicarsi al trekking. Particolarmente suggestivo, è il percorso che unisce le Terme e la Torre Medievale di Casteldoria.
Il trek parte dalla spiaggetta delle Terme di Casteldoria (dove sgorgano sorgenti di acqua calda che possono raggiungere i 72°C ), e segue un sentiero che si snoda sul fondo dell'imponente Canyon di Casteldoria, tra boschi di lecci e olivastri e che conduce fino al Parco Littu, dove ci si può fermare al punto di ristoro Littu.
Si riprende, poi, il cammino lungo un sentiero che porta fino alla Torre Medievale di Casteldoria, situata su uno sperone roccioso che domina sull'intera Bassa Valle del Coghinas e su buona parte del Golfo dell’Asinara Successivamente (percorrendo lo stesso sentiero dell'andata) si rientra al punto di partenza, dove termina l'escursione.
Caratteristiche Ambientali del sentiero:
Informazioni Geologiche:
Escursione caratterizzata dalla presenza di Granito Rosa, roccia magmatica intrusiva, formatasi in seguito al lento raffreddamento della lava sotto la crosta terrestre
Informazioni Botaniche:
Le specie presenti sono principalmente tipiche di ecosistemi quali bosco mediterraneo sempreverde e caducifoglio, macchia mediterranea e gariga. Si distinguono: Leccio (Quercus Ilex),Olivastro (Olea Europaea Var. Sylvestris), Salice Gallurese (Salix Atrocinerea) , Ontano Nero (Alnus Glutinosa), Ginepro Coccolone (Juniperus Oxycedrus sub. Macrocarpa), Corbezzolo (Arbutus Unedo), Erica Arborea (Erica Arborea), Lentisco (Pistacia Lentiscus), Mirto (Myrtus Communis), Cisto Marino (Cistus Monspelliensis), Cisto Rosso (Cisto Incanus), Cisto Femmina (Cistus Salvifolius), Elicriso Sardo (Helichrysum saxatile Moris), Artemisia (Artemisia Arborescens).
Informazioni Faunistiche:
Mammiferi: Cinghiale (Sus Scrofa), Volpe (Vulpes Vulpes Ichnusae), Donnola (Mustela Nivalis), Lepre (Lepus Capensis), Coniglio Selvatico (Oryctolagus Cuniculus), Porcospino (Erinaceus Europaeus).
Uccelli: Gheppio (Falco Tinnunculus), Poiana (Buteo Buteo), Astore (Accipiter Gentilis), Spaviere (Accipiter Nisus), Cuculo (Cuculus Canorus), Ghiandaia (Garrulus Glandarius), Gufo Comune (Asio Otus), Civetta (Athene Noctua), Barbagianni (Tyto Alba), Assiolo (Otus Scops), Succiacapre (CaprimulgusEuropaeus)
Rettili: Testuggine Comune (Testudo Hermanni), Testuggine Greca (Testudo Graeca), Testuggine Sarda (Testudo Marginata), Lucertola Tirrenica (Podarcis Tiliguerta), Biacco (Coluber Viridiflavus).
Contesto antropico:
- Stabilimento Termale di Casteldoria
- Parco Littu
- Muretti a Secco
- Diga e Centrale Idroelettrica di Casteldoria
- Torre Medievale di Casteldoria