Trekking Roccia dell'Elefante

orologio 10 min da Valledoria

Località Partenza: Roccia dell’Elefante

Località di Arrivo: Roccia dell’Elefante

Grado di Difficoltà: T/E (Turistico/Escursionistico)

Lunghezza: 11,5 Km

Dislivello Positivo: 450 m

Durata: Circa 4 ore

Piano di calpestio: Percorso che si svolge prevalentemente su strada a fondo naturale con un breve tratto su asfalto.

Segnavia: Non Segnalato.

Periodo: Percorribile tutto l’anno.

Descrizione del Trekking:

Questa escursione poco conosciuta, si snoda lungo l’altopiano di Littigheddu e ne permette la scoperta in maniera lenta, alternando parti boschive ed ombreggiate ad aree a macchia bassa e ben soleggiate.

Il punto di partenza è la famosa Roccia dell’Elefante, che, oltre ad essere una particolarità geologica, è anche un sito archeologico di notevole importanza, vista la presenza al suo interno di due Domus de Janas, sepolture risalenti al Neolitico Finale (3200 – 2800 a.C.). Proprio di fronte alla roccia inizia un sentiero che attraversa una folta area di rimboschimento a pino, per sbucare poi su una strada sterrata che raggiunge la borgata rurale di San Giovanni, da dove si inizia a salire verso l’altopiano di Littigheddu, attraversando vaste aree caratterizzate da piccoli boschi di quercia da sughero e macchia bassa, segno di ripresa dal vasto incendio che interessò questa zona a metà degli anni ‘90. Una volta arrivati alla borgata di Littigheddu, si prende la strada sterrata che conduce alla rampa di lancio per parapendio (indicazioni Cross Country) e raggiunta quest’ultima, la strada diventa un sentiero che attraversando una parcella di bosco scende dalle falesie dell’altopiano fino alla sottostante strada asfaltata. Si cammina sull’asfalto per circa 1,5 km, in direzione ovest, fino ad incontrare l’entrata di una stradina sterrata che attraversa una bellissima area caratterizzata da boschi di lecci e roverelle, fino ad arrivare nuovamente alla borgata di San Giovanni, da dove si percorrono gli ultimi 1,5 km sullo stesso tratto percorso all’inizio dell’escursione.

Caratteristiche Ambientali del sentiero:

Informazioni Geologiche: Escursione caratterizzata dalla presenza di Ignimbriti e Andesiti, rocce magmatiche effusive, formatesi in seguito al raffreddamento rapido di un magma a contatto con gli agenti atmosferici.

Informazioni Botaniche: Le specie presenti sono principalmente tipiche di ecosistemi quali bosco mediterraneo sempreverde, macchia mediterranea e gariga. Si distinguono: Leccio (Quercus Ilex), roverella (Quercus Pubescens), Carrubo (Ceratonia Siliqua), Pino Domestico (Pinus Pinea), Ginepro Coccolone (Juniperus Oxycedrus sub. Macrocarpa), Lentisco (Pistacia Lentiscus), Fico d’India (Opuntia Ficus Indica), Cisto Marino (Cistus Monspelliensis), Cisto Rosso (Cisto Incanus), Cisto Femmina (Cistus Salvifolius), Artemisia (Artemisia Arborescens), Asfodelo (Asfdelus Microcarpus).

Informazioni Faunistiche:

Mammiferi: Cinghiale (Sus Scrofa), Volpe (Vulpes Vulpes Ichnusae), Donnola (Mustela Nivalis), Lepre (Lepus Capensis), Coniglio Selvatico (Oryctolagus Cuniculus), Porcospino (Erinaceus Europaeus).

Uccelli: Gheppio (Falco Tinnunculus), Poiana (Buteo Buteo), Cuculo (Cuculus Canorus), Ghiandaia (Garrulus Glandarius), Pernice Sarda (Alectoris Barbara), Gabbiano Reale (Larus Michahellis)

Rettili: Testuggine Comune (Testudo Hermanni), Testuggine Greca (Testudo Graeca), Testuggine Sarda (Testudo Marginata), Lucertola Tirrenica (Podarcis Tiliguerta), Biacco (Coluber Viridiflavus).

Contesto antropico:

- Domus de Janas Roccia dell’Elefante

- Borgata rurale di San Giovanni

- Parco Eolico di Sedini

- Borgata rurale di Littigheddu

Informazioni Principali

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